Controllo notturno della Polizia, denunciati padre e figlio

COMO - Un controllo notturno in via Belvedere permette agli uomini di una Volante di fermare tre marocchini di cui uno clandestino e uno segnalato per scomparsa da comunità. Sull'auto, però, ci sono anche due coltelli, un cacciavite, un Bancoposta rubato, una banconota falsa.

Sono le 3.30 della notte tra mercoledì e giovedì quando la Polizia di Stato, durante il normale controllo del territorio ferma, in via Belvedere, un’autovettura per procedere al controllo delle tre persone a bordo. Gli agenti, dopo aver richiesto i documenti, scoprono che  K.M. (del 85 Marocchino), guidatore, e il passeggero R.M. (del 80 Marocchino – clandestino sul territorio italiano con ordine di espulsione del Questore di Caltanisetta) risultano entrambi con precedenti penali per reati sugli stupefacenti, mentre A.H. (del '99 marocchino) risulta colpito da segnalazione per scomparsa da comunità.

Effettuato il controllo anche all’interno del veicolo, gli agenti trovano due coltelli della lunghezza di 20 centrimetri, un cacciavite, una tessera sanitaria ed una tessera Bancoposta risultanti rubate ed una banconota falsa.

I marocchini, interrogati, rivelano di esserne all’oscuro e ipotizzano l’appartenenza di questi oggetti, al proprietario dell’auto che l’aveva prestata al conducente per recarsi all’Ospedale S. Anna.

Il proprietario, P.P.N. (del '77), contattato dalla Polizia, rivendica il possesso dei coltelli e del cacciavite sostenendo che le tessere e la banconota siano, invece, del proprio padre anch’esso utilizzatore dell’autovettura. Questi, a sua volta, dopo essere stato contattato ne ammette il possesso.

Accompagnato il gruppetto in Questura per gli atti di rito: P.P.N. viene indagato per il reato di Porto di armi od oggetti atti ad offendere e T.N. (del 53) per falsificazione di monete e ricettazione. Nei confronti di R.M. viene spiccato decreto di espulsione.