Como: reclutava jihadisti, tunisino rispedito in patria

LURAGO D'ERBA - Un tunisino di 49 anni, residente in città e considerato uno dei responsabili dell'Associazione Islamica di Como, è stato rispedito in patria con decreto del Ministero dell'Interno. E' considerato elemento pericoloso per la sicurezza nazionale

Rappresentava un pericolo per la sicurezza dello Stato italiano: un tunisino di 49 anni, residente a Lurago d'Erba, è stato imbarcato sull'aereo a Malpensa e riportato in patria. Non potrà tornare da noi per i prossimi 15 anni. Così ha deciso il Ministero dell'Interno che ha emesso il decreto di espulsione nella certezza che fosse un elemento cardine per il reclutamento di volontari a favore del terrorismo islamico.

L'extracomunitario non era qui da poco, non è uno degli ultimi arrivati, magari in modo irregolare, per far perdere le sue tracce in un qualche modo. Era in Italia ormai da trent'anni, regolarmente residente e uno dei personaggi di spicco dell'Associazione Islamica di Como.

Già titolare di due società nel settore del commercio, era tenuto costantemente d'occhio dagli uomini della Digos che ritengono di aver raccolto sufficienti elementi a suo carico, con particolare riferimento al terrorismo internazionale, per suggerire il rimpatrio.