Colpo al distributore in Svizzera: rapinatori ricercati anche in Italia

Una rapina a mano armata al distributore Tamoil a San Pietro di Stabio, a pochi passi dall'Italia, sale la tensione anche al confine di Stato. La Polizia cantonale ha infatti avvisato anche la nostra Polizia di Frontiera con la descrizione dell'uomo in possesso della pistola

L'allarme è subito arrivato anche alla Polizia cantonale svizzera e alla Polizia di Frontiera italiana: due rapinatori erano entrati in azione poco dopo il confine, in territorio svizzero, e sono fuggiti dirigendosi verso il nostro Paese. Al valico, però, nonostante i serrati controlli non hanno visto nessuno che potesse corrispondere alla descrizione.

La rapina è stata messa a segno poco dopo le 13.30 a San Pietro di Stabio, a poca distanza dall'Italia, al distributore di carburante Tamoil. Uno con il volto travisato, l'altro a viso scoperto, pistola in pugno, che si è fatto consegnare in modo molto deciso tutto il denaro presente in cassa in quel momento.

Entrambi sono risaliti sull'auto su cui li attendeva il complice, una Audi A2, per fuggire a tutta velocità verso l'Italia.

La Polizia cantonale ha subito iniziato le ricerche dando anche l'allarme alla frontiera. Per avvisare di bloccare i rapinatori in caso di eventuale passaggio e per avvertire che, comunque, si trattava di gente armata. I tre, però, sembrano essersi volatilizzati.