Assessore e Polizia locale: un incontro per proseguire la collaborazione con i commercianti

COMO - Nel mese di maggio sono stati sequestrati 356 oggi, controllate 35 persone di cui due poi denunciate a piede libero. L'amministrazione comunale si è presentata con questi dati all'incontro di venerdì con i commercianti per dimostrare vicinanza e attenzione nei loro confronti.

Venerdì 29 maggio a Palazzo Cernezzi l’assessore Paolo Frisoni ha incontrato, insieme al comandante della Polizia Locale Donatello Ghezzo e al manager del Distretto urbano del commercio Lorenzo Donegana, i rappresentanti delle principali associazioni di categoria dei commercianti e degli artigiani, Confartigianato, Cna, Confcommercio e Confesercenti.

All’ordine del giorno dell’incontro, figuravano in particolare la presentazione dell’attività di controllo promossa dalla Polizia Locale a contrasto di venditori abusivi e accattonaggio e il nuovo regolamento di occupazione degli spazi pubblici. Sul provvedimento entrato in vigore lo scorso 1 maggio, Frisoni ha raccomandato alle associazioni di sensibilizzare i propri associati al rispetto delle prescrizioni, soprattutto per quanto riguarda la revoca della concessione, caso previsto dal regolamento in seguito all’emissione di due verbali per mancato rispetto dell’area di suolo pubblico assegnata.

Per quanto riguarda gli eventi serali che i commercianti vorranno programmare nel corso dell’estate, è stata ricordata la procedura: presentazione della domanda al Suap, accompagnata, se necessario, dalla relazione di impatto acustico rilasciata da un tecnico abilitato. “Ogni eventuale concessione in deroga al regolamento - spiega Frisoni - verrà valutata singolarmente dall’amministrazione”. Sui controlli promossi dalla Polizia Locale, Ghezzo ha ricordato come l’attività sia promossa d’intesa e in collaborazione con la Questura e che gli interventi si concentreranno in particolare durante l’estate nel fine settimana, anche in orario serale, in città murata ma non solo.

Nel mese di maggio i controlli hanno portato al sequestro di 356 oggetti (soprattutto ombrelli), alla denuncia di due soggetti e all’identificazione di altre 35 persone. Le associazioni di categoria hanno, da parte loro, presentato alcune segnalazioni in merito alla presenza di borseggiatori, taxi non regolari, centri estetici che in realtà mascherano attività illecite e rassegne hobbistiche che mascherano attività commerciali. “I controlli sono e saranno avviati anche rispetto a queste segnalazioni”, conclude Frisoni.