Arrestato per furto, tenta la fuga dopo la condanna

COMO - Quando il giudice ha letto la sentenza di condanna e gli agenti hanno cercato di farlo salire a bordo dell'auto per portarlo al Bassone, il moldavo ha provato a fuggire. E' stato nuovamente bloccato e denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale e tentata evasione.

Nella serata di giovedì aveva tentato un improbabile furto all'Esselunga di via Carloni: carrello riempito con merce per un totale di 710 euro, poi aveva provato a fuggire ma era stato intercettato e arrestato dalla Polizia. Il giorno dopo, venerdì 22, un altro tentativo velleitario: dopo essere stato condannato dal giudice, ha provato a fuggire per evitare il carcere: è stato nuovamente denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e tentata evasione.

Il protagonista è I.M., moldavo di trent'anni, che venerdì è stato portato al Palazzo di giustizia per essere processato con rito direttissimo. Il giudice lo ha condannato a 3 mesie 15 giorni di reclusione da scontare nella casa circondariale del Bassone, oltre al pagamento di 200 euro di multa.

Lui, però, non si è dato per vinto: mentre stavano cercando di farlo salire a bordo di una Volante, ha colpito gli agenti e ha tentato la fuga. La pronta reazione dei poliziotti ha permesso di bloccarlo di nuovo dopo qualche metro. E' stato quindi riportato in Questura dove è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e tentata evasione.