Aperta la variante di Pusiano: Como e Lecco sono più vicine

PUSIANO - Conclusa la variante, aperto il tunnel: ora spostarsi da Como a Lecco è più facile. All'inaugurazione era presente Alessandro Fermi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega all'Attuazione del programma, che ha evidenziato l'importanza di realizzare il secondo lotto della tangenziale di Como

"Regione Lombardia ha creduto moltissimo in quest'opera tant'è che l'abbiamo finanziata con 25 milioni di euro sui 35 necessari. E lo abbiamo fatto perchè questo collegamento ha una valenza viabilistica che sarebbe sbagliato considerare solo locale". Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega all'Attuazione del programma, ai Rapporti istituzionali nazionali e alle Relazioni internazionali, Alessandro Fermi, durante l'inaugurazione della Variante di Pusiano.
 
"Per anni - ha continuato Fermi - abbiamo sofferto problemi di collegamento fra Como e Lecco. La Variante rappresenta dunque un anello di una catena. Grazie alla realizzazione del tunnel e del primo lotto della tangenziale di Como abbiamo ridotto significativamente il tempo di percorrenza tra i due capoluoghi. Adesso, per accorciarli ancora, è fondamentale terminare il secondo lotto della tangenziale di Como. Questo collegamento non impone dunque la realizzazione di nessuna nuova arteria viabilistica che, oltretutto, potrebbe anche non essere presa così bene dal territorio".
 
Da domani, quindi, "si guarda al futuro" con l'obiettivo di portare a casa altre opere fondamentale per migliorare i trasporti nella provincia di Como.
 
Fermi ha concluso il suo intervento ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile non solo la realizzazione di quest'opera, ma anche la sua conclusione "con diversi mesi di anticipo rispetto al cronoprogramma". Fra questi il presidente Roberto Maroni; l'assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Alessandro Sorte; il presidente del Consiglio regionale ed assessore alle Infrastrutture quando vennero sbloccati i fondi per l'opera, Raffaele Cattaneo; l'ingegner dell'amministrazione provinciale Bruno Tarantola "un fiore all'occhiello della pubblica amministrazione" e tutti gli uomini "che hanno lavorato sul cantiere e contribuito a far sì che opera sia stata consegnata prima del tempo". "La Lombardia - ha concluso Fermi - deve continuare a essere investire e a fare da traino al Paese".