Alla stazione San Giovanni un centro servizi tecnologico di pubblica utilità

COMO - Martedì 26 il sindaco Mario Lucini ha firmato un accordo con Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) con il coordinamento scientifico dello European Service Economic Forum. Alla stazione San Giovanni arriveranno tecnologie avanzate a supporto della mobilità.

Aumentare lo sviluppo e l’innovazione a supporto del territorio: questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato martedì 26  tra il Comune di Como e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) con il coordinamento scientifico dello European Service Economic Forum.

“Si tratta di una sperimentazione di nuova generazione, destinata a fornire in modo intelligente servizi di pubblica utilità a cittadini, turisti, visitatori e imprese - commentano i rappresentanti di Rfi, Matteo Mucci e di Esef, Trina Pulido - L’iniziativa, grazie al dinamismo e impegno dell’amministrazione cittadina e all’approccio propositivo di partners strategici già presenti sul territorio, ha la finalità di sviluppare un modello di innovazione di servizi di pubblica utilità in grado di essere replicabile a livello nazionale e internazionale”.

Il protocollo è stato firmato dal sindaco Mario Lucini, alla presenza dell’assessore alla Cultura e al Turismo Luigi Cavadini e della dottoressa Valeria Guarisco, capo di gabinetto e dirigente al Marketing Territoriale e da Mucci per Rfi e Pulido per Esef. Concretamente l’accordo prevede lo sviluppo di strutture tecnologicamente avanzate, che supporteranno un nuovo centro di servizi in grado di operare con modalità efficienti e flessibili a supporto di una migliore esperienza in mobilità di ogni tipologia di visitatore nel contesto cittadino. 

In un secondo momento, il progetto prevede l’integrazione di tali strutture all’interno di un sistema di contenuti e servizi dedicati all’area vasta territoriale. 

Per stimolare una più ampia partecipazione da parte di operatori locali, il progetto sarà presentato durante un incontro aperto che si terrà a fine giugno a Palazzo Cernezzi. Lo sviluppo della sperimentazione, previsto entro il 2015, rappresenta in questo modo uno sforzo di utilizzo dei nuovi strumenti di collaborazione, messi a disposizione dall’Unione Europea nell’ambito della strategia delle Smart City a supporto del benessere di cittadini e maggiore competitività locale. 

“La stazione ferroviaria San Giovanni è un punto di passaggio di numerosi cittadini e turisti, e costituisce uno dei “biglietti da visita” della città - commenta Cavadini - Per migliorare i servizi offerti ai passeggeri il Comune è da tempo impegnato nel dialogo con Centostazioni e RFI-Reti Ferroviarie Italiane e questa iniziativa rappresenta un’ottima occasione per un rilancio della struttura”.