Aggredisce i poliziotti: loro in ospedale, lui in carcere

COMO - Nel bel mezzo di una discussione tra due persone che sostengono di essere state aggredite in via Boldoni, arriva un cileno che si scaglia proprio contro una di loro. Gli agenti, presenti sul posto, sono riusciti a bloccarlo solo dopo essere stati colpiti

Completamente fuori di sé, non si è fermato neppure di fronte alla divisa: un cileno di 31 anni, dopo avere aggredito la pattuglia della Polizia di Stato è finito in carcere. Per i due agenti, invece, è stato necessario recarsi al pronto soccorso per le cure.

E' accaduto nel primo pomeriggio di martedì, verso le 14.30, quando ha centrale operativa ha inviato una Volante in via Boldoni dove un uomo sosteneva di essere stato aggredito. Arrivati sul posto gli agenti hanno trovato un romeno, era lui che aveva fatto la telefonata. Ma mentre stava fornendo la sua versione, si è avvicinata una seconda persona, un uomo di 38 anni, per dichiarare che il romeno lo aveva minacciato con un coltello.

Potete immaginare la scena: i due agenti impegnati a stabilire l'accaduto ascoltando le due parti quando, all'improvviso, arriva una terza persona tutta agitata. Forse ubriaca. E' un cileno, trentunenne, che si scaglia contro il romeno che lo indica come l'uomo che lo aveva aggredito poco prima.

In attesa di capirci qualcosa di più, gli agenti cercano di bloccarlo ma, a causa della sua corporatura e della sua agitazione, vengono ripetutamente colpiti. Per loro sono state necessarie le cure in ospedale, il sudamericano è finito al Bassone e messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.