"Abbiamo più immigrati che comaschi"

COMO - Il grido d'allarme è lanciato da Maria Teresa Baldini, consigliere regionale del gruppo Fuxia People, che rimarca come i 93 mila immigrati presenti sul territorio regionale costituiscano, messi insieme, un numero sufficiente per diventare la quinta città della Lombardia.

“In Lombardia abbiamo 93 mila clandestini, un numero pari a quello degli abitanti di comuni quali Alessandria e Lecce. Se li radunassimo tutti in un territorio municipale, quello degli immigrati irregolari sarebbe il quinto comune più popoloso della nostra regione dietro a Milano, Brescia, Monza Brianza e Bergamo e davanti di 10 mila unità a Como”. Questa la preoccupante analisi dei dati diffusi dall’Osservatorio Regionale per l’Integrazione e la Multietnicità da parte della consigliera regionale Fuxia People Maria Teresa Baldini

“Avere più clandestini che comaschi significa che la Lombardia sta perdendo la propria identità e che i lombardi ne risentono fortemente anche a livello economico – continua Baldini – Il comasco (munito di documenti di identità) infatti le tasse le paga che lavori o no, il clandestino (sprovvisto di documenti di identità) invece spesso riceve sostegni economici senza contribuire allo sviluppo del nostro tessuto sociale. La domanda è sempre la stessa: chi paga?”.

“Sono numeri sui quali dovrebbero riflettere anche coloro che facilmente accusano di presunto razzismo, non sto parlando di colore della pelle, ma di legalità – chiude la consigliera – la clandestinità è un reato e se non contrastata ha dei costi che ricadono sulle tasche dei cittadini italiani e degli stranieri che regolarmente risiedono sul nostro territorio”.