A Cernobbio la firma tra Regione e Shimon Peres per il progetto "Saving children"

CERNOBBIO - La città ancora una volta teatro di un evento importante. Sabato nella splendida cornice di Villa d'Este, la firma tra Roberto Maroni e il Premio Nobel Shimon Peres: per una collaborazione nell'ambito del progetto "Saving children"

"Alcuni mesi fa, a marzo, ho incontrato Shimon Peres durante una mia visita in Israele e in quell'occasione mi ha raccontato di questa iniziativa del suo centro a favore dei bambini, ne sono rimasto particolarmente colpito, anzi conquistato, e mi sono chiesto cosa potesse fare la Regione Lombardia per questi bambini e ho immaginato che la Lombardia potesse essere partner in questo progetto fondato sui bambini. Così quando sono tornato a Milano ho detto ai miei assessori che volevo fare qualcosa di concreto e utile per dare un nostro contributo, ci siamo messi a lavorare e oggi firmiamo questo protocollo di collaborazione tra il centro di Shimon Peres e la Regione Lombardia, perché vogliamo aiutare, mettendo a disposizione un contributo economico di 200.000 euro, ma soprattutto mettendo a disposizione le nostre conoscenze e competenze, i nostri medici, i nostri ospedali". Lo ha spiegato sabato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, a Villa d'Este a Cernobbio, nel corso della conferenza stampa tenuta insieme al premio Nobel per la Pace, Shimon Peres, per presentare la sottoscrizione dell'accordo tra la Regione Lombardia e la 'Peres Center for Peace' per il progetto 'Saving Children'.

"La Lombardia - ha sottolineato Maroni - è la miglior Regione in Italia e in Europa nella sanità e anche nelle cure per i bambini siamo all'avanguardia, abbiamo tutto quello che vi può servire per consentire a questi bambini di guarire, crescere e diventare adulti. Sono felice di firmare questo accordo e vi ringrazio ancora per quello che state facendo con il vostro centro, perché rappresentate un esempio da seguire, per tutti i rappresentanti politici che guidano le istituzioni, in tutte le parti del mondo".

"Ringrazio il presidente Maroni - ha dichiarato il premio Nobel Shimon Peres - per aver scelto di supportare questo progetto per aiutare questi bambini, cui stiamo dando speranza: abbiamo cominciato qualche anno fa dai bambini feriti della guerra, siamo riusciti a curarli e regalargli una speranza per il futuro, poi abbiamo iniziato a curare altri bambini, con altre malattie, come tumori. Finora abbiamo curato più di 11.000 bambini e vogliamo andare avanti. E andremo avanti, anche grazie all'aiuto della Regione Lombardia".