Arrestato l'imprenditore Gavinelli, sequestrati beni per 85 milioni

LEGNANO - In manette con lui anche il suo braccio destro che, tuttavia, ha ottenuto i domiciliari. L'accusa formulata dalla Procura è quella di associazione per delinquere finalizzate ad illeciti e attività di investimento.

L'imprenditore legnanese Giuliano Gavinelli arrestato dalla Guardia di Finanza. Con lui in manette anche il suo braccio destro al quale, però, sono stati concessi i domiciliari. E' l'esito dell'operazione della Guardia di Finanza che ha portato a un sequestro di beni - nel tempo - per un totale di 85 milioni di euro di cui 25 milioni in un colpo solo nella giornata di giovedì 2.

L'accusa nei suoi confronti, al termine dell'inchiesta condotta da dell'inchiesta condotta dai Pm milanesi Stefano Civardi, Mauro Clerici e Laura Pedio, è quella di associazione per delinquere finalizzate ad illeciti e attività di investimento.

Secondo l'accusa, in sostanza, Gavinelli nel corso degli anni avrebbe raccolto da altri professionisti diversi milioni di euro non dichiarati al fisco, per depositarli su conti correnti cifrati di istituti elvetici. Con questi, aiutato da collaboratori e prestanome, avrebbe poi fatto investimenti in attività immobiliari in tutta Italia attraverso una serie di società, addirittura una quindicina, riferibili allo stesso imprenditore

Oltre al suo arresto, la Guardia di Finanza giovedì ha provveduto a mettere sotto sequestro diverse proprietà: il complesso immobiliare nel comune di Ayas (Aosta) frazione Corbet “Champoluc Paradaise Resort” composto da 82 appartamenti con altrettante pertinenze; un complesso immobiliare a Besana Brianza costituito da 6 appartamenti, 2 negozi, 4 box e 6 posti auto; l'unità immobiliare "Villa Angela" a Rapallo; l’albergo “le Miramonti Wellness Hotel” di La Thuile (Aosta) e diversi appartamenti e pertinenze di pregio a Courmayeur oltre ad altri immobili commerciali ed abitazioni in Lombardia, Piemonte e Valle D’Aosta.