Affluenza bassa: meglio il lecchese, male il comasco

Alla chiusura delle urne alle 23 non c'è più la sorpresa: affluenza bassa un po' ovunque, con differenze tra un dato comunque accettabile del lecchese e un risultato invece poco confortante del comasco. L'affluenza del varesotto in linea con la media regionale

Il dato finale conferma le aspettative. Affluenza davvero basse per queste elezioni amministrative, indette in una data da ombrellone e in un clima, contro la politica, che piace sempre meno ai cittadini. Di fatto alla chiusura delle urne nella nostra regione si è registrato un dato del 55,30 per cento.

Nella nostra zona il dato più rilevante è quello dei tre Comuni lecchesi che hanno registrato un'affluenza del 61,45 per cento. Con Premana che tocca l'81,46% e con Missaglia che risulta il più basso con il suo 54,14 per cento.

Como ancora una volta nella giornata registra un'affluenza bassa, una delle più basse dell'intera Lombardia (52,13 per cento). Più alta solo rispetto a Monza e Brianza. Nella provincia davanti a tutti c'è Brienno (73,92), seguito da Gera Lario (72,27) e all'Alta Valle Intelvi (71,06).Rodero, al contrari, si ferma al 33,23 per cento. Sotto al 50 per cento anche Appiano Gentile (49,75), Como (49,12), Guanzate (49,12).

Il varesotto, invece, con il suo 55,10 per cento è in linea con il risultato regionale. Bardello al 64,39 per cento, seguito da Galliate Lombardo (63,93). Sangiano, invece, non raggiunge il 50 per cento fermandosi al 44,05.