Lago Maggiore: al via la sperimentazione sul livello dell'acqua

GOLASECCA - Il Comitato Istituzionale dell'Autorità di bacino del fiume Po ha deliberato l'approvazione dell'innalzamento sperimentale del livello di massima regolazione estiva del lago Maggiore. Venticinque centimetri in più che, secondo gli studi, dovrebbero portare maggiori benefici.

Il Comitato Istituzionale dell'Autorità di bacino del fiume Po, presieduto dal Ministro dell'Ambiente Galletti e presente per la Regione Lombardia l'Assessore All'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi, ha deliberato l'approvazione dell'innalzamento sperimentale del livello di massima regolazione estiva del lago Maggiore.

"Il Consorzio del Ticino, Ente pubblico preposto alla regolazione del livello del lago Maggiore tramite la 'diga della Miorina' (Golasecca - Varese) - spiega Terzi - potrà mantenere fino al 15 settembre un livello massimo di +1,25 m sullo zero idrometrico (anziché +1,00 m). Ciò consentirà di potere invasare nei momenti di abbondanza circa 50 milioni di metri cubi d'acqua in più principalmente per soddisfare le esigenze ambientali del Ticino, e più in generale dell'agricoltura lombarda e, nel breve, per dare certezza di acqua per l'evento di Expo (canale)".
 
La sperimentazione del livello a + 1,25, condotta sulla base di uno specifico protocollo tecnico e soggetta a verifiche periodiche, un sarà protratta per 3 anni consecutivi e i dati raccolti serviranno a valutare la possibilità di procedere successivamente ad un ulteriore step di innalzamento con l'obiettivo di conseguire i livello di +1,50 m, incrementando ulteriormente le disponibilità idriche in tutta sicurezza. 

"È una sfida impegnativa a beneficio della collettività - chiosa ancora l'assessore lombardo all'Ambiente - e che necessita dell'apporto di tutti i soggetti interessati al fine di verificare e contemperare i diversi interessi: ambientali, produttivi e turistici". 

Contestualmente all'avvio della sperimentazione i Ministeri competenti provvederanno ad informare le Autorità Elvetiche interessate per la porzione settentrionale del lago Maggiore.