In arrivo un bando per rimuovere l'amianto dalla città

VARESE - Continua la battaglia dell'amministrazione comunale contro la presenza di amianto sul territorio. Nei prossimi giorni il Comune pubblicherà un bando per fare da tramite, a condizioni vantaggiose, tra l'azienda che avrà l'incarico e i cittadini che devono smaltire.

Rimuovere e smaltire amianto dalle abitazioni private. Il Comune assicura che entro un paio di settimana sarà pubblicato un bando pubblico a seguito della campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini per incentivare e facilitare l'attività di bonifica di materiale contenente amianto. 

"In pratica il Comune – spiega Riccardo Santinon, assessore alla Tutela ambientale - farà da tramite tra privati e l’azienda che sarà individuata mediante procedura pubblica in modo da incentivare la bonifica di piccoli quantitativi secondo modalità indicate nel bando stesso e ad un prezzo che sarà chiaro sin da subito. La Giunta ha dato il via libera alla procedura per l’attivazione del servizio".

L'amministrazione comunale ha da tempo avviato una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini per incentivare e facilitare l'attività di bonifica di materiale contenente amianto, nel rispetto assoluto della vigente normativa, per adempiere alle proprie competenze in materia di sicurezza e igiene pubblica e di tutela ambientale, evitando smaltimenti illeciti di materiali pericolosi.

"Tuttavia le difficoltà di ordine tecnico, amministrativo, ed economico per la rimozione – precisa Santinon - costituiscono un  disincentivo allo smaltimento e, di conseguenza, favoriscono indirettamente l'abbandono dei materiali in parola sul territorio comunale, causando un grave danno ambientale e sanitario". 

Per  questo motivo la Regione Lombardia ha approvato, con D.G.R. X/3494 del 30.04.2015,  i “criteri per l'attivazione di servizi mirati a facilitare i privati a rimuovere l'amianto in matrice compatta nell'ambito dei Comuni della Lombardia, con ciò contribuendo anche al calmieramento dei prezzi”

In attuazione della delibera la Direzione Generale Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile, con atto n. 4523 del 3 giugno, ha approvato e messo a disposizione dei Comuni  modelli di documenti di gara per l'affidamento del servizio e una “convenzione tipo” al fine di facilitare le amministrazioni nelle procedure per la scelta delle aziende cui affidare il servizio da offrire ai cittadini. 

"Il Comune – conclude l’assessore – ha quindi colto l'opportunità offerta dalla normativa regionale: si  procederà appunto all'individuazione di un'impresa specializzata alla quale possano poi rivolgersi direttamente i cittadini per le proprie necessità. Nelle prossime settimane terremo comunque informati i cittadini su tutti i passaggi".