Cianuro nel Rio Torto, muoiono i pesci

VALMADRERA - Pesci morti nel Rio Torto. Se n'è accorto un pescatore che ha subito dato l'allarme. Il Comune ha poi coinvolto l'Arpa che, dai primi rilevamenti, ha stabilito che si tratta di cianuri. Ora indagini in corso per capire qual è stata la loro origine, con ogni probabilità industriale.

Il grido d'allarme è arrivato da un pescatore: andato sulla Riva del Rio Torto, pronto per passare qualche ora di svago, si è accorto di avere di fronte ai suoi occhi soltanto pesci morti. Senza esitare, ben comprendendo che c'era qualcosa di anomalo, ha telefonato agli uffici comunali.

Il Comune a sua volta, senza sottovalutare il problema, ha richiesto l'intervento dell'Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente) che ha fatto un primo sopralluogo sul posto. Dai primi accertamenti pare che si tratti di un inquinamento consistente di cianuri.

Oltre a controllare l'acqua nel punto indicato, il personale di Arpa ha provato a fare altri campionamenti lungo il percorso del Rio Torto per verificare se la distribuzione del cianuro è omogenea o se è semplicemente concentrata in un solo punto.

Naturalmente la convinzione è che qualche azienda abbia fatto qualche sversamento abusivo nel Rio Torto. I controlli proseguiranno ora proprio nel tentativo di capire quale può essere stata l'origine di questi veleni.