La Regione dice sì all'ospedale veterinario per piccoli animali

La Regione Lombardia ha detto sì: a Lodi nascerà l'ospedale per piccoli animali, che completerà le strutture della Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Milano, un vero centro di eccellenze che già comprende l'Ospedale Veterinario Universitario e il Centro Zootecnico Didattico Sperimentale

"Una buona notizia per tutti gli amanti degli animali e per tutti coloro che hanno a cuore la loro salute. Nei prossimi mesi, a Lodi, nascerà l'ospedale per piccoli animali, che completerà le strutture della Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Milano, un vero centro di eccellenze che già comprende l'Ospedale Veterinario Universitario e il Centro Zootecnico Didattico Sperimentale". Lo dichiara l'assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo di Regione Lombardia Viviana Beccalossi, annunciando la delibera con la quale la Giunta regionale ha manifestato parere favorevole al progetto definitivo di ampliamento e ristrutturazione degli edifici per la realizzazione dell'Ospedale veterinario per piccoli animali.
 
"L'accordo - prosegue Viviana Beccalossi - prevede la realizzazione di nuovi manufatti su una superfice di 1700 metri quadrati, a completamento del complesso già esistente. La nuova struttura ospiterà spazi per la didattica, offrendo agli studenti la possibilità di seguire le operazioni a fianco dei professori e raggiungerà l'obiettivo di dotare la facoltà di Veterinaria di un vero ospedale per piccoli animali, oggi non presente sul territorio provinciale".
 
Queste attività rientrano in un ampio progetto di Polo didattico-scientifico nato da un accordo fra Regione Lombardia, Provincia e Comune di Lodi, Camera di Commercio di Lodi, Università degli Studi di Milano e Istituto per il Diritto allo Studio Universitario (Isu) e si integrano con la presenza del Polo Tecnologico Padano, il primo Tecnoparco italiano nei settori dell'agroalimentare, della bioeconomia e delle scienze della vita.
 
Nelle strutture dell'Ospedale Veterinario a Lodi, nelle scorse settimane si è registrato il primo caso al mondo di chirurgia robotica mininvasiva teleassistita su un paziente "speciale": un leone di circa otto anni.
 
"La scelta di potenziare ulteriormente le attività di tipo veterinario - conclude Viviana Beccalossi - fa sempre più di Lodi e del suo territorio, già fortemente caratterizzati da una vocazione agro-zootecnica, una assoluta eccellenza europea in questo settore".