Inquinamento in città: il doppio rispetto ai valori limite

COMO - Il 2 dicembre le centraline dell'Arpa hanno rilevato valori di inquinamento pari al doppio di dei 50 microgrammi per metro cubo di polveri sottili: Bruno Magatti, assessore all'Ambiente, invita ad assumere atteggiamenti più responsabili per evitare il blocco delle auto o misure sul riscaldamento degli edifici.

"Si invitano tutti i cittadini a essere consapevoli della situazione e a considerare che quello che con i nostri comportamenti immettiamo in atmosfera è destinato a restarvi. Moderare i propri comportamenti non è risolutivo ma può certamente rallentare il degrado che siamo costretti a rilevare”. L'invito è di Bruno Magatti, assessore all'Ambiente, che di certo non è rimasto impassibile quando ha letto il rapporto sull'inquinamento in città: il 2 dicembre i valori rilevati da Arpa sono risultati pari al doppio di quelli considerati limite.

“Grazie alla strumentazione di Arpa  - afferma Magatti - la concentrazione degli inquinanti in città è continuamente monitorata. Particolare attenzione meritano le concentrazioni delle polveri sottili e degli ossidi d’azoto i cui valori sono fortemente correlati a due fattori: la quantità di inquinanti immessi in atmosfera e le condizioni atmosferiche. È noto come questi due fattori possano combinarsi insieme generando condizioni oggettivamente pericolose. Questo è ciò che sta accadendo in queste giornate: l’alta pressione, l’aria priva di vento, le temperature mantenute elevate all’interno degli edifici con abuso di combustioni negli impianti di riscaldamento anche al di là delle effettive esigenze, l’utilizzo dei veicoli a motore (diesel in particolare) anche quando non strettamente necessario, rischiano di fare diventare il nostro territorio una vera camera a gas". 

"Il valore raggiunto nella giornata di mercoledì 2 dicembre, nella quale si è misurata una concentrazione superiore al doppio del valore limite indicato dalla normativa (50 micro grammi per metro cubo), sebbene sia preceduto da una sequenza di valori (rilevati nei giorni precedenti) non allarmanti, impone che si attivi una sensibilizzazione dei cittadini a mantenere comportamenti consapevoli che possano almeno non peggiorare l’attuale condizione (temperature più moderate negli alloggi, uso parsimonioso dell’autovettura privata)".  

Per l'assessore all'Ambiente non deve risultare una consolazione il fatto che altre realtà stanno peggio di Como (Cantù 124, Merate 103, Meda 126, Milano Senato 111, Saronno 100): "Deve preoccupare, piuttosto, il permanere di condizioni climatiche del tutto sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti, situazione che potrebbe rendere necessaria l’assunzione di interventi a tutela della salute dei cittadini sul fronte della mobilità e del riscaldamento".