Il battello spazzino torna in acqua

COMO - Dopo essere colato a picco ed essere stato completamente 'revisionato' con un intervento da 43 mila euro, il battello spazzino lunedì è stato messo in acqua e da ieri, martedì 12, ha rirpreso il suo servizio. Il lago, in vista della stagione turistica, potrà essere più pulito e vivibile.

“Spazzello” il battello spazzino è stato rimesso in acqua lunedì 11 maggio e dal 12 è tornato ad effettuare servizio nello specchio di lago antistante la città di Como. Il mezzo, lungo 13 metri e largo 4 metri, è stato completamente risistemato: può contare su un più potente motore (un diesel raffreddato ad acqua, da 120 cavalli, contro gli 80 precedenti); le vecchie pale sono state sostituite da un sistema a propulsione che avvia due eliche, meccanismo che consentirà di navigare anche in acque più basse; la stabilità del battello è stata aumentata con l’inserimento di nuovi galleggianti di spinta; è stata aumentata la stazza ed è stato completamente rifatto il nastro raccoglitore; rimesso a nuovo anche lo scafo in acciaio inossidabile, dipinto di verde. 

I lavori sono stati eseguiti per conto dell’assessorato all’Ambiente del Comune di Como - che ha investito 43mila euro - da Zenit Ambiente, società di La Spezia che ha operato in collaborazione con il cantiere navale Nettuno Motobarche di Lodi e con lo studio Telesca per la certificazione navale.
 
“Finalmente abbiamo recuperato il nostro battello e da martedì 12 il servizio di pulizia è stato riattivato - commenta l’assessore all’Ambiente Bruno Magatti - L’avvio del periodo turistico e della stagione delle piogge oggi non ci preoccupano più. Certamente, però, bisogna continuare a dire che nel lago ci sono rifiuti vari come bottiglie e polistirolo che non ci devono essere. C’è ancora molto da fare sui comportamenti”.

Il battello sarà guidato dagli operatori di Aprica, la società che per conto di Palazzo Cernezzi ha in gestione la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.