Alunni protagonisti: "A Como la moda è riciclare"

COMO - Grande successo per il progetto promosso dalla rete di imprese tessili Il Filo d’Oro: coinvolti 3.781 alunni di 11 istituti comprensivi per la raccolta di Pet. Anche in modo simpatico con il lancio del concorso "Vesti tu la bottiglietta". Domani le premiazioni in Comune

3781 alunni di 11 istituti comprensivi, coinvolti nella raccolta del Pet, 41551 bottigliette di Pet raccolte, 261 fotografie di bottigliette “vestite” inviate: sono alcuni dei numeri che caratterizzano il progetto promosso dalla rete di imprese tessili Il Filo d’Oro (una rete di imprese che vede coinvolti cinque imprenditori, i comaschi Graziano Brenna, Ambrogio Taborelli e Sandro Tessuto, il pratese Andrea Belli e il trevigiano Andrea Ongetta) e sostenuto dal Comune di Como, Unindustria Como, Corepla (Consorzio nazionale per la raccolta, riciclaggio, recupero degli imballaggi in plastica), A2A spa e Aprica (società del gruppo A2A Ambiente gestore a Como della raccolta rifiuti). 

Oltre alla raccolta straordinaria di Pet, promossa per sensibilizzare insieme agli alunni le famiglie, è stato proposto anche il concorso “Vesti tu la bottiglietta!”. Usando la fantasia e impiegando materiali di riciclo, gli studenti, dovevano “vestire” una bottiglietta in Pet. 

Ai vincitori delle tre migliori creazioni (una per le scuole dell’infanzia, una per le primarie, una per le secondarie di primo grado) sarà consegnata una tuta prodotta con un tessuto ottenuto dal Pet riciclato.L’attività, che rientra nel ‘’Progetto Scuola del Gruppo A2A’’ permetterà inoltre, alle classi vincitrici, di visitare l’impianto idroelettrico di A2A a Grosio in Valtellina, un affascinante viaggio per scoprire come si produce energia elettrica partendo dall’acqua. La centrale di Grosio utilizza le acque restituite dalla centrale di Premadio, quelle residue del fiume Adda e dei torrenti Viola, Frodolfo, Vallecetta, Massaniga, Vendrello, Migiondo, Eita e Sacco.

L'impianto di Grosio, i cui lavori di costruzione iniziarono nel 1956, fu messo in produzione nel 1960.I premi saranno consegnati in occasione della festa che si svolgerà la mattina del 22 maggio in Comune, a Palazzo Cernezzi. Nella stessa occasione verranno consegnati anche i primi 100 giubbini ad alta visibilità che indosseranno gli operatori ecologici di Aprica realizzati con il Pet riciclato. 

Il programma della mattinata prevede:
dalle 9 alle 10 la premiazione dei vincitori del concorso per le scuole
dalle 10 alle 11 una sfilata di moda organizzata dagli studenti del Setificio e dell’istituto Ripamonti (le modelle indosseranno capi confezionati con tessuti ottenuti dal Pet, realizzati con le bottiglie raccolte e selezionate dagli impianti Corepla, bottiglie riciclate dall’azienda Dentis e filate da Sinterama, detentrice del marchio Newlife)
dalle 11 alle 12, infine, gran finale con merenda e distribuzione di gadget
Il 22 maggio a Palazzo Cernezzi saranno esposte anche alcune opere realizzate in Pet dall’artista biellese Danilo Marchi (www.danilomarchi.it). 

Il progetto 
Como e moda viaggiano insieme da sempre e tuttora la tradizione tessile rappresenta un’importante fonte economica per la città. Grazie alle innovazioni scientifiche e tecnologiche questa tradizione ha abbracciato oggi tematiche come quella dell’ambiente e dell’ecologia e dal Pet, una particolare materia plastica, si ricavano tessuti di pregio che vengono poi trasformati in abiti di alta qualità. 

Il Pet (polietilentereftalato) ha il vantaggio di essere molto leggero, impermeabile, resistente e sicuro e per queste caratteristiche, è la plastica più utilizzata per imbottigliare l’acqua minerale e altre bevande; è riciclabile al 100%, è rimodellabile più e più volte e può essere utilizzato anche per produrre tessuti.